Punteggio dell'anno precedente: come imposta la prima qualifica

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Scopri come il punteggio ufficiale dell'anno precedente determina la categoria d'ingresso per la prima qualifica FITAV, con il confronto tra punteggio presente e assenza di dati.

Rilevanza del punteggio

La prima qualifica FITAV dipende dal punteggio ufficiale dell’anno precedente, quando la classificazione è presente. Il funzionario la consulta nell’area SGT (Sistema Gestione Tesserati) del Comitato Regionale, sezione classifiche, per l’anno sportivo in corso.

Senza punteggio, il sistema assegna automaticamente la categoria minima prevista. Il confronto è netto: con punteggio si sale di grado in base alla misura, mentre senza di esso restano invariati i requisiti di partenza per la stagione.

  • La consultazione avviene nel SGT, sezione classifiche.
  • L'assenza di punteggio impone la categoria minima.

Criteri di comparazione

La specialità è il primo criterio: un punteggio della Fossa Olimpica non si trasferisce allo Skeet né alla Fossa Universale, salvo una conversione esplicita indicata nel regolamento FITAV vigente. Le discipline come Compak e Sporting richiedono punteggi propri e distinti.

Il periodo conta più del risultato: vale solo il punteggio registrato nell’anno sportivo precedente, quello chiuso il 31 dicembre. Un punteggio di due stagioni prima non induce alcun beneficio e la richiesta di qualifica riparte dalla base, a meno di una nuova verifica.

  • Specialità diverse richiedono punteggi dedicati verificare il regolamento.
  • Il punteggio è valido solo nell’anno solare di riferimento.

Procedura per la qualifica

Si inserisce la domanda nel portale FITAV, con il codice dell’atleta e la specialità. Il campo 'Categoria di provenienza' va compilato con il numero della qualifica uscente: il sistema la connette e indica la nuova categoria d’ingresso sullo schermata di riepilogo.

Il Comitato Regionale della Emilia-Romagna esamina la richiesta entro tre giorni lavorativi, controllando il referto ufficiale del Direttore di Tiro. La qualifica provvisoria compare sul tesserino; diventa definitiva dopo l’incrocio manuale del punteggio originale firmato.

  • Il campo 'Categoria di provenienza' è obbligatorio.
  • La conferma avviene dopo il controllo del verbale di gara.

Errori da evitare

Un errore comune è confidare in un punteggio di una disciplina diversa, ma senza norma di conversione il sistema rifiuta la richiesta. È necessario consultare la tabella di equivalenza nel regolamento FITAT attuale e, se assente, presentare il punteggio della sole pedana richiesta.

Il secondo errore è ignorare il verbale del Direttore di Tiro: senza la firma, il punteggio non è valido. La piattaforma segnala un messaggio di obs e la qualifica si ferma, costringendo a reimpostare la domanda con il referto corretto.

  • La richiesta senza conversione esplicita viene bloccata.
  • L'assenza del referto firmato invalida la annata.

Per verificare

Domande frequenti

Il punteggio dell'anno precedente si applica a tutte le specialità FITAV?
No. Il punteggio è valido per la stessa specialità della competizione di origine. Per utilizzarlo in un'altra disciplina è necessaria una norma di conversione esplicita nel regolamento FITAV dell'anno sportivo in corso; altrimenti la domanda per la prima qualifica viene respinta.
Come controllo il punteggio dell'anno precedente prima di fare domanda?
Accedi all’area riservata del portale federale FITAV e apri la sezione dell’SGT dedicata al tiro a volo. Puoi anche richiedere copia del referto ufficiale alla tua società TAV, che lo verificherà con il Comitato Regionale Emilia-Romagna prima dell’inoltro della richiesta.

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